Rutilo - TiO2

La struttura del rutilo è caratterizzata da ottaedri al cui centro sono posti cationi Ti4+. Ogni Titanio è circondato da sei anioni ossigeno e ogni anione ossigeno è collegato a 3 cationi in coordinazione triangolare. Comunemente contiene piccole quantità di Nb, Ta, Fe2+, Fe3+, Cr, V, Sn. Il rutilo è il più abbondante polimorfo di TiO2, essendo il polimorfo di alta temperatura, mentre anatasio e brookite risultano più rari. l rutilo ha, tra i vari polimorfi di TiO2, il volume molare più piccolo, per questo tende a cristallizzare in rocce caratterizzate da alte T-P; durante il metamorfismo retrogrado, il rutilo può trasformarsi in titanite, questo causa un aumento di volume e ciò porta a fratture radiali nella roccia o nel minerale che include il rutilo.

Caratteristiche ottiche:
Abito: Spesso si rinviene in granuli informi, ma si può presentare in cristalli tetragonali con sezioni basali dalla forma quadrata od Ottagonale.
Colore: Variabile da giallo a marrone rossiccio/marrone.
Pleocroismo: Generalmente assente.
Rilevo: Alto rilevo.
Colori di interferenza: Molto alti ma spesso mascherati dal colore proprio del minerale.



Bibliografia



Le informazioni contenute in questa pagina sono tratte da:
• Bucher, K., & Grapes, R. (2011). Petrogenesis of metamorphic rocks. Springer Science & Business Media.
• Fossen, H. (2016). Structural geology. Cambridge University Press.
• Howie, R. A., Zussman, J., & Deer, W. (1992). An introduction to the rock-forming minerals (p. 696). Longman.
• Passchier, Cees W., Trouw, Rudolph A. J: Microtectonics (2005).
• Philpotts, A., & Ague, J. (2009). Principles of igneous and metamorphic petrology. Cambridge University Press.
• Shelley, D. (1993). Igneous and metamorphic rocks under the microscope: classification, textures, microstructures and mineral preferred-orientations.
• Vernon, R. H. & Clarke, G. L. (2008): Principles of Metamorphic Petrology. Cambridge University Press.
• Vernon, R. H. (2018). A practical guide to rock microstructure. Cambridge university press.


Foto
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Rutilo (marrone) in una eclogite. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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Rutilo (marrone) in una eclogite. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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Rutilo in un eclogite. Immagine 10X, NX (lato lungo = 2mm)
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Rutilo (marrone) in una eclogite. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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Rutilo in una eclogite. Immagine 10X, NX (lato lungo = 2mm)
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Rutilo con corona di titanite all'interno di un cristallo di granato, l'aumento di volume ha generato fratture radiali. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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Rutilo con corona di titanite all'interno di un cristallo di granato, l'aumento di volume ha generato fratture radiali. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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Rutilo con corona di titanite all'interno di un cristallo di granato, l'aumento di volume ha generato fratture radiali. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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Rutilo con corona di titanite all'interno di un cristallo di granato, l'aumento di volume ha generato fratture radiali. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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Rutilo con corona di titanite all'interno di un cristallo di granato, l'aumento di volume ha generato fratture radiali. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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cristalli di rutilo (marrone) in una eclogite. Passo Salarioli, Piemonte. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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cristalli di rutilo in una (marrone) eclogite. Passo Salarioli, Piemonte. Immagine 10X, N// (lato lungo = 2mm)
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Cristallo di rutilo, in uno gneiss a cianite. Immagine 2x, N// (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di rutilo, granati e quarzo, in uno gneiss a cianite. Immagine 2x, N// (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di rutilo, granati (estinti) e quarzo, in uno gneiss a cianite. Immagine 2x, NX (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di rutilo e cianite (a destra), in uno gneiss a cianite. Immagine 2x, N// (lato lungo = 7mm)
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Cristalli di rutilo e cianite (a destra), in uno gneiss a cianite. Immagine 10x, N// (lato lungo = 2mm)
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Cristalli di rutilo e cianite (in alto), in uno gneiss a cianite. Immagine 10x, N// (lato lungo = 2mm)
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Cristalli di rutilo al bordo di un granato, in uno gneiss a cianite. Immagine 10x, N// (lato lungo = 2mm)
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Cristalli di rutilo al bordo di un granato (estinto), in uno gneiss a cianite. Immagine 10x, NX (lato lungo = 2mm)
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Cristallo di rutilo al bordo di un granato, in uno gneiss a cianite. Immagine 10x, N// (lato lungo = 2mm)
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Cristallo di rutilo al bordo di un cristallo di cianite, in uno gneiss a cianite. Immagine 10x, N// (lato lungo = 2mm)
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Cristalli di rutilo al bordo di un cristallo di cianite (grigio), in uno gneiss a cianite. Immagine 10x, NX (lato lungo = 2mm)
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Cristalli di rutilo inclusi in un granato, in uno gneiss a cianite. Immagine 20x, N// (lato lungo = 1mm)
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Cristallo di rutilo incluso in un granato, in uno gneiss a cianite. Immagine 20x, N// (lato lungo = 1mm)
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Cristalli di rutilo, in uno gneiss a cianite. Immagine 20x, N// (lato lungo = 1mm)
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Cristalli di rutilo, in uno gneiss a cianite. Immagine 20x, N// (lato lungo = 1mm)
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Cristallo di rutilo, in uno gneiss a cianite. Immagine 20x, N// (lato lungo = 1mm)
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Cristallo di rutilo, in uno gneiss a cianite. Immagine 20x, N// (lato lungo = 1mm)
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Cristallo di rutilo, in uno gneiss a cianite. Immagine 20x, N// (lato lungo = 1mm)